Congresso Nazionale CARD - Bari 24-26 Maggio 2018

09/05/2018

PDTA E CURE PERSONALIZZATE:
strategia distrettuale per la lotta alle diseguaglianze

 

Questo XVI Congresso Nazionale nasce in continuità con il Congresso Nazionale CARD di Napoli 2016, di cui riprende il documento finale, approvato all’unanimità dell’Assemblea dei Soci CARD, intitolato: “CARTA CARD NAPOLI 2016 PER LA RIDUZIONE DELLE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE”, che assumeva valore di programma per le attività del successivo triennio.

A Bari, quindi, proseguiamo nell’impegno prioritario di CARD per potenziare e diffondere nei Distretti e nei Servizi Territoriali il tema delle disuguaglianze di salute, evidenti nelle differenze osservabili sia tra le varie Regioni del Paese, sia addirittura a livello intra-regionale,tra le diverse Aziende Sanitarie dei SSR locali.

CARD vuole farsi portavoce della volontà diffusa tra i Soci per un maggiore impegno nel promuovere nei nostri servizi ed anche nelle nostre comunità la crescita della sensibilità, della consapevolezza, degli interventi di possibile contrasto e riduzione alle disuguaglianze di salute.

Riproponiamo quindi il tema delle responsabilità del lavoro multiprofessionale nei Distretti e, come da nuovo indirizzo statutario, nei servizi territoriali in generale. In queste riunioni annuali creiamo l’occasione per acquisire maggiori conoscenze sulle disuguaglianze, accentuate dal prolungarsi della lunga crisi economica. Sono ormai perfino troppe le prove della rinuncia alle cure da parte di vasti strati della popolazione, incapace di sostenerne i costi. E riteniamo importante sottolineare la discrepanza tra la crescita della spesa sanitaria privata (in aumento) mentre cala quella pubblica.

L’appello alla necessità di mantenere un Servizio Sanitario Pubblico non è più sufficiente ad assicurare l’uguaglianza e l’equità, cui non ci si avvicina volendo ottenere solamente ulteriore efficienza. Serve altro. Sappiamo che le disuguaglianze nella salute molto dipendono dai determinanti sociali, di cui ogni Distretto dovrebbe essere chiamato da una Sfera Politica illuminata ad occuparsi di più e meglio. Ma per questo occorre che siano ridimensionate le risorse a disposizione dei Distretti, anche perché non ci sfugge che sono i Servizi Sanitari Territoriali, a baricentro distrettuale, ad avere responsabilità nel gestire approcci corretti quantomeno per: a) non contribuire a generare nuove disuguaglianze; b) operare attentamente per ridurre l’impatto delle disuguaglianze date; c) valutare costantemente esiti ed impatti degli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione; d) rendere ancora più solidi e diffusi i principi che orientano i cambiamenti organizzativi, i modelli comunicativi, il controllo del rispetto di regole che devono però sempre tendere a privilegiare la protezione dei soggetti  fragili, e, più in generale, le persone più vulnerabili a causa della bassa  posizione sociale.

In questo scenario il Convegno intende mettere a fuoco la strategia INTEGRANTE del DISTRETTO di espandere l’uso dei PDTA, innanzitutto per le principali malattie ad alto impatto sociale  – insufficienza cardiaca e respiratoria, tumori, diabete mellito, demenze e salute mentale – riuscendo a coniugare il percorso standardizzato con il programma individuale personalizzato. I PDTA  permettono di superare logiche prestazionali frammentate, di ridurre il rischio, oggi sempre più elevato, di discriminazioni nell’accesso ai servizi e nella loro fruizione, di una valida presa in carico, di una continuità efficace anche nel lungo termine. I Piani/Programmi di Assistenza Individualizzata (PAI, di uso corrente nei Distretti) riconoscono le differenze grazie al lavoro multidisciplinare integrato e sempre porgono attenzione alle esigenze individuali della persona ed al raggiungimento degli obiettivi di cura.

Per tentare di congiungere validamente PDTA e PAI terremo come punti cardinali di riferimento il Piano Nazionale delle Cronicità, ricchissimo di eccellenti indicazioni e buoni principi. Ci sembra di grande rilievo il fatto che puntualizzi “Disuguaglianze sociali, fragilità e/o vulnerabilità”. Il Decreto sui nuovi LEA ci indica cosa doverosamente dobbiamo erogare e cosa effettivamente il cittadino deve ricevere.  PNC e LEA possono quindi essere coppia inscindibile per ridurre la dissociazione tra principi e pratiche, ed apportare equità. I LEA diventano strumento di riduzione delle disuguaglianze quando soddisfano il criterio della giusta percezione dei bisogni e del giusto esito delle cure offerte a tutti, per cui i Distretti possono essere i “giusti” protagonisti per raccordare al meglio cure ospedaliere, ambulatoriali, domiciliari e residenziali. Quindi per meglio integrare cure primarie e secondarie, anche in aree geografiche “disuguali” (marginali).

Lo scopo finale è ridurre eventi evitabili nei milioni di persone con malattie di lunga durata (temine che in CARD vorremmo sostituisse quello di “cronicità”, secondo noi da abbandonare perché può indurre rassegnazione e passività, anziché proattività).

Nel Convegno parleremo anche di Prevenzione, di vaccinazioni e screening oncologici, interventi ad alto valore di equità, sempre più attuati nei nostri Distretti.

I temi affrontati spazieranno pertanto dai settori più tradizionali delle malattie croniche e delle polipatologie (cardiovasculopatie, broncopneumopatie, malattie metaboliche e diabete, ecc.), ad aperture innovative verso la gestione delle malattie rare,  dell’empowerment del paziente, dell’alleanza terapeutica e dell’aderenza alle cure, delle nuove possibilità offerte dalla ICT per il miglioramento dell’integrazione e delle cure integrate.

Infine, come è prassi consolidata negli eventi CARD, la nostra priorità rimane l’ascolto della voce dei Distretti. Grande è l’impegno di tutte le Presidenze delle Associazioni Regionali a raccogliere contributi scientifici degli operatori dei Distretti e dei Territori (Soci e non), che sono anche la migliore testimonianza del grado di “salute” dei nostri servizi.

 

Brochure completa del Congresso scaricabile a lato.

 

Quota di partecipazione a tutto il Congresso: per i soci CARD Veneto € 150,00 + IVA

 

ISCRIZIONI ON LINE ENTRO LE ORE 12:00 DEL 15 MAGGIO: per iscrizione clicca qui

 

DOPO IL 15 MAGGIO, ISCRIZIONI IN SEDE CONGRESSUALE.

Premio Innovazione Digitale Sanità 2018: ULSS 3 Serenissima tra i finalisti

08/05/2018

Pubblichiamo il comiuncato stampa del Politecnico di Milano che vede l'Azienda ULSS 3 Serenissima tra i 10 finalisti del premio Innovazione Digitale Sanità 2018.

Il tema della specialistica ambulatoriale, della appropriatezza prescrittiva e del governo dei tempi d’attesa è un tema delicato al quale dovremo dare davvero molta attenzione in futuro. E’ uno dei principali obiettivi sia nella nostra che in altre Regioni.

 

                                                                 Vianello Stefano, Presidente CARD Veneto

WELFARE OGGI n. 3 maggio-giugno 2017: Presentazione.

30/06/2017

 

Pubblichiamo la presentazione del terzo numero della rivista bimestrale WO.

 

A lato pdf scaricabile.

IX EDIZIONE FORUM DELLA NON AUTOSUFFICIENZA (E DELL'AUTONOMIA POSSIBILE)

29/06/2017

Da 7 anni l’appuntamento di riferimento per i professionisti e gli operatori dei servizi alla persona

 

La IX edizione del Forum della Non Autosufficienza (e dell’autonomia possibile), in programma come sempre a Bologna Centro Congressi Savoia Hotel, dal 22 al 23 novembre 2017, è il punto di riferimento nazionale per i professionisti e gli operatori dei servizi alla persona.
Il Programma offre un ricco numero di convegni e workshop con argomenti dedicati ai vari ambiti operativi, con materie interessanti, concrete e attuali che certamente forniscono contributi, approfondimenti e soluzioni di immediata utilità  nell’operare quotidiano.

Per leggere tutta la presentazione ed accedere a tutte le info clicca http://www.nonautosufficienza.it/

XV CONGRESSO NAZIONALE CARD ITALIA - IV CONFERENZA NAZIONALE CURE DOMICILIARI

12/06/2017

BOLOGNA,  8-10 GIUGNO 2017

La quarta conferenza CARD sulle Cure Domiciliari avviene in un momento importante del complessivo processo di evoluzione del Sistema Sanitario Italiano, contrassegnato dalla recente emanazione di due importanti indirizzi di politica sanitaria: il Piano nazionale della cronicità e la definizione dei nuovi LEA.

In entrambi i documenti viene riaffermata il valore delle cure domiciliari quale componente dei LEA distrettuali, contesto di cura preminente per la gestione delle patologie croniche, fronte prioritario di impegno dei Sistemi Sanitari Mondiali. La strategia di intervento a contrasto dell’esordio, della diffusione e dell’evoluzione delle patologie croniche, così come delineato nel Piano Nazionale della Cronicità, è fondata sulla loro gestione domiciliare e prevede un diverso approccio multidisciplinare e globale, sempre affermato da CARD, un forte raccordo con l’assistenza sociale, secondo i piani sociosanitari di zona, e la costante ricerca dell’integrazione sociosanitaria, promossa con costante convinzione dai Distretti.

Le Attività congressuali CARD continueranno, anche in quest’occasione, a portare all’attenzione del mondo dei professionisti e dei decisori politici esempi di buone pratiche di successo attuate nei servizi distrettuali delle nostre Regioni, mettendo in comune tali esperienze positive e favorendo il confronto fra le diverse realtà, a vantaggio di uno sviluppo scientifico ed operativo fortemente orientato al coinvolgimento delle comunità e delle organizzazioni, così come all’equità dell’offerta dei servizi.

Anche quest’anno CARD offrirà spazio ai contributi di pensiero e di esperienza maturata in diversi percorsi di cura specifici. Ci si soffermerà sullo stato di avanzamento della sanità di iniziativa, espressa dai PDTA, in progressiva diffusione nei distretti e nei servizi territoriali delle Aziende Sanitarie, sulla continua e crescente attenzione dei Distretti e dei professionisti all’approccio globale e personalizzato ai problemi di salute dei cittadini, che rappresentano modalità adeguata alla gestione della complessità e delle patologie non trasmissibili di lungo termine. Per queste ultime, il tradizionale approccio settoriale standardizzato, tipico di una cultura di prevalente profilo specialistico, appare ormai superato.

La conferenza darà spazio all’area della prevenzione, cardine della Primary Health Care, ed alle strategie vaccinali, che i nuovi LEA e molti orientamenti di politica sanitaria regionale indicano da potenziare soprattutto nella popolazione anziana come punto qualificante e prioritario. Ai distretti ed alla medicina generale va qui affidato un ruolo più che mai decisivo.

Nel Convegno si parlerà anche delle nuove forme di aggregazione della Medicina Generale che trovano nel distretto la corretta collocazione funzionale.

I temi affrontati spazieranno pertanto dai settori più tradizionali delle malattie croniche e delle polipatologie (cardiovasculopatie, broncopneumopatie, malattie metaboliche e diabete, ecc.), ad aperture innovative verso la gestione delle malattie rare, della psoriasi, dell’empowerment del paziente, dell’alleanza terapeutica e dell’aderenza alle cure, delle nuove possibilità offerte dalla ICT per il miglioramento dell’integrazione e delle cure integrate.

 

A LATO PROGRAMMA DELL'EVENTO.

VADEMECUM OBIETTIVI DG 2017 DGR 246/2017

07/05/2017

Pubblichiamo il Vademecum degli Obiettivi regionali che precisa come vanno misurati gli Obiettivi della DGR 246/2017 ed i relativi allegati.

 

A lato pdf scericabili.

DGR 246 DEL 07-03-2017

25/03/2017

Si segnala la Delibera della Giunta Regionale n. 246/2017 con la quale la Regione Veneto determina gli 'obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi per le Aziende ed Istituti del Servizio Sanitario Regionale per l'anno 2017.' 

 

Pdf scaricabile a lato.

LA QUARTA RIFORMA - IVAN CAVICCHI

06/11/2016

"È arrivato il momento per ciascuno di noi, cioè per tutti coloro che a vario titolo credono nella sanità pubblica, nei suoi valori morali, nelle sue utilità sociali, nei suoi significati costituzionali, di prendersi le proprie responsabilità. [...] De-finanziamento, decadenza, scontenti di ogni tipo, interessi speculativi, operatori frustrati, incapacità politiche ad ogni livello, giovani senza futuro, rischiano di fare una miscela tanto corrosiva da compromettere la tenuta del sistema. Per evitare il peggio c’è una possibilità: mettere in campo una “quarta riforma” che abbassi i costi complessivi del sistema per renderli compossibili con la spesa pubblica e con i diritti delle persone.

Ma cosa vuol dire fare una “quarta riforma”?" (tratto da "LA QUARTA RIFORMA")

 

Edito da Quotidiano Sanità, "LA QUARTA RIFORMA"  è il nuovo testo scritto da Ivan Cavicchi, docente all'Università Tor Vergata di Roma.

 

Pdf scaricabile a lato.

LEGGE REGIONALE n. 19 del 25 ottobre 2016

05/11/2016

Si segnala la Legge Regionale n. 19 del 25 ottobre u.s. attinente l'istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero" e recante le disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS.

 

Pdf scaricabile a lato.

RICHIESTA DI COLLABORAZIONE DA PARTE DI CITTADINANZATTIVA SU ADERENZA ALLE TERAPIE

05/11/2016

Il Tribunale per i diritti del malato di CittadinanzAttiva, ha lanciato una nuova Indagine civica sul tema dell'aderenza con un focus su farmaci biologici e biosimilari, rivolta ai medici, per rilevare dalla loro prospettiva cosa ostacola o facilita la relazione con i pazienti e, di conseguenza, cosa incide sull'aderenza alle terapie.

 

Si invitano tutti i medici a partecipare all'indagine compilando il questionario al link

http://www.esurveyspro.com/Sur vey.aspx?id=483883a2-6109-4f1a -87ca-a96fdd2d6faa

 

Nel Report e nei materiali di comunicazione saranno esplicitamente indicati tutti i soggetti e le Società scientifiche che hanno collaborato e reso possibile la raccolta dei dati.

SEGNALIAMO I SEGUENTI CORSI:

01/08/2016

MASTER UNIVERSITARIO

"GOVERNARE E DIRIGERE I SERVIZI SOCIOSANITARI. L’innovazione nel lavoro integrato dei servizi territoriali per la persona e la comunità"  1° e 2° LIVELLO.

 

Sono aperte le iscrizioni.

Per entrambi i livelli la domanda può essere presentata e fatta pervenire fino al 22 novembre 2016.

Per ulteriori informazioni scaricare le brochure a lato.

CORSO DI FORMAZIONE: "APPRENDERE PER DIFFERENZE" LA SALUTE, LA MEDICINA E L’APPROCCIO SISTEMICO

11/05/2016

Parlare di complessità e salute è quanto mai delicato, per il gran numero di variabili lineari e non lineari presenti e per il rischio di scivolare nel caos che questi temi sottendono. Sarà proposto ai professionisti che si occupano di salute un contesto di confronto dove apprendere insieme e per differenze l'approccio sistemico: l’intento è condividere e dotarsi di strumenti teorici e operativi utilizzabili in medicina e in sanità.

Sostenuti dalla logica delle geometrie variabili, durante gli incontri, per ogni tema, verranno approfonditi aspetti di contenuto, di contesto e di sistema.

 

Per info ed iscrizioni vedere brochure a lato.

XIV CONGRESSO NAZIONALE CARD ITALIA

30/03/2016

 

RAZIONALE

Il tema della appropriatezza è da sempre un motivo dominante nelle attività scientifiche di Card. Una appropriatezza che si deve manifestare a 360° ricomprendendo sia l'aspetto prestazionale che quello organizzativo. In tal senso si può certamente dibattere se al tema che fa da sfondo alla politica sanitaria nazionale - la lotta alla cronicità o meglio la presa in carico del paziente cronico - possa meglio giovare un distretto che "acquisti" prestazioni o un distretto che le "produca" tramite la propria organizzazione e, ancora, se le AFT o le UCCP siano realmente l’orma di aggregazione dei medici di assistenza primaria che canalizza e risolve l'assistenza al paziente o piuttosto l'ulteriore tentativo di "normalizzare" una attività che resta comunque, e resterà, per quanto affermato dai protagonisti, contrattualmente diversa da quanto avviene nel SSN. La centralità di un territorio che rischia di essere ulteriormente depauperato dalla normativa sulla turnistica pone quindi problemi sul modo in cui andremo a definire forme efficaci ed efficienti di strutturazione del sistema assistenziale. L'aderenza terapeutica è l’altra faccia della stessa medaglia. L’aderenza del paziente al trattamento farmacologico gioca un ruolo importante per il successo dell’intervento terapeutico, soprattutto nelle condizioni croniche e in particolare nelle malattie cardiovascolari, endocrino metaboliche, e oncologiche. Infatti, la scarsa aderenza può avere effetti molto gravi anche in termini di morbilità e mortalità. La "fuga" dalle cure porta danni al sistema, al paziente, al medico che lo cura e alla Azienda che produce quel farmaco che, a causa della mancata assunzione regolare, può paradossalmente risultare non efficace. Il problema ha dimensioni enormi e va affrontato con interventi specifici pluri professionali e multi disciplinari. Analizzare e promuovere queste esperienze appare assolutamente essenziale e propedeutico ad un corretto utilizzo delle risorse. Il Congresso nazionale di Napoli cercherà di coniugare principi ed esperienze nella migliore tradizione di Card Italia dando risalto alle Buone pratiche ed alle analisi accreditate sui temi proposti.

 

A LATO BROCHURE CON SCHEDA DI ISCRIZIONE, CALL FOR ABSTRACTS (deadline 22 aprile), BOOK OF ABSTRACTS (regole testo) ED ELENCO STRUTTURE ALBERGHIERE CONVENZIONATE

DGR 2072 DEL 30-12-2015

24/01/2016

Si segnala la Delibera della Giunta Regionale n. 2072/2015 con la quale la Regione Veneto determina gli 'obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi per le Aziende ULSS del Veneto, l'Azienda Ospedaliera di Padova, l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e per l'IRCCS "Istituto Oncologico Veneto" per l'anno 2016.' 

 

Pdf scaricabile a lato.


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